Vita quotidiana di una draghessa capitata - per errore - su questo pianeta. Costantemente in cerca di qualcosa che non c'e' - solo per sentirsi viva.


mercoledì, 29 marzo 2006

PRIMAVERA, finalmente!! Una settimana fa andavo in giro con la giacca a vento e oggi sono in maglietta...
Effetti collaterali: un surplus ormonale da tenere rigorosamente a bada... ;-)

urlato da drakesky | 17:15 | commenti (5) | piattolate

venerdì, 24 marzo 2006

SI PUò scambiare un affetto profondo misto al ricordo di qualcosa di bello per amore? Purtroppo sì, come si può scambiare la tranquillità per serenità. Una vacanza di una settimana in Friuli in compagnia di Amici mi ha aperto gli occhi su molte cose... Dolorose, purtroppo. E ora si ricomincia sempre dallo stesso punto: uno specchio e una strada in salita. Sorriso amaro.

urlato da drakesky | 20:08 | commenti (2) | confusione

domenica, 12 marzo 2006

STUFA di sentire il solito "BIP! Memoria piena" quando ricevo un sms, finalmente trovo la voglia di fare un po' di pulizia nel cellulare ed affrontare alcuni vecchi messaggi. Certo che sei stato proprio un bugiardo...

urlato da drakesky | 16:17 | commenti (2) | piattolate

martedì, 07 marzo 2006

CERTE PERSONE proprio non capiscono, non importa quanto si sforzino - sempre se si sforzano, cosa sulla quale nutro forti dubbi. E io sono davvero stufa di provare a spiegare a chi non vuole saperne di ascoltare, per cui che se ne vadano per la loro strada... per quanto mi riguarda, non la considero una grossa perdita.

urlato da drakesky | 13:45 | commenti (3) | piattolate

lunedì, 06 marzo 2006

DICOTOMIA. Due sentimenti contrastanti lottano furiosamente dentro di me, trascinandomi in direzioni opposte e lacerandomi. Un compromesso è forse impossibile?

urlato da drakesky | 23:28 | commenti (1) | confusione

mercoledì, 01 marzo 2006

Domenica sera, Stadio Olimpico. Ricky Martin sta finendo di cantare, il pubblico freme di impazienza. Tre deficienti vestiti con un frac e ridicole coccarde colorate improvvisano un trenino sulla piattaforma centrale ed è la scintilla: dopo pochi secondi è il delirio. Atleti, volontari, personale dello staff e figuranti vestiti in ogni modo si riversano al centro dello stadio, mescolandosi in una folla multicolore. Chi firma autografi, chi parla in ogni lingua, chi si fa strada nella calca per inseguire volti famosi, chi regala cappellini e sciarpe... tutto si mescola e l'emozione è fortissima. E poi, l'addio. Arrivederci, allora. Chissà, magari a Vancouver 2010...

urlato da drakesky | 21:49 | commenti (2) | emozioni