| Vita quotidiana di una draghessa capitata - per errore - su questo pianeta. Costantemente in cerca di qualcosa che non c'e' - solo per sentirsi viva. |
| martedì, 31 ottobre 2006 VA TUTTO BENE... ...e se lo dice anche la psicologa, c'è da crederci! lunedì, 29 maggio 2006 DISORDINE. Nella mia camera, nei miei armadi, nella mia vita. Non riesco a trovare il mio equilibrio e oscillo continuamente tra estremi inconciliabili. Non ho costanza, non mi applico nelle cose che dovrei seguire, cambio idea nel giro di una settimana. Difficile da credere per una che si è laureata in fisica in tre anni con 110 e lode, eh? Eppure... da qualche parte quella maschera di brava ragazza si è sgretolata e non riesco più a raccapezzarmi. Fuga dalle responsabilità? Sindrome di Peter Pan? Non so, però oggi mi sono fermata e domani sono di nuovo di corsa. venerdì, 24 marzo 2006 SI PUò scambiare un affetto profondo misto al ricordo di qualcosa di bello per amore? Purtroppo sì, come si può scambiare la tranquillità per serenità. Una vacanza di una settimana in Friuli in compagnia di Amici mi ha aperto gli occhi su molte cose... Dolorose, purtroppo. E ora si ricomincia sempre dallo stesso punto: uno specchio e una strada in salita. Sorriso amaro. lunedì, 06 marzo 2006 DICOTOMIA. Due sentimenti contrastanti lottano furiosamente dentro di me, trascinandomi in direzioni opposte e lacerandomi. Un compromesso è forse impossibile? venerdì, 24 febbraio 2006 OVUNQUE VADA, mi sento sempre nel posto sbagliato. E rispondere a questa sensazione cercando il mio posto tra le braccia di qualcuno non e' una soluzione. O forse si'? domenica, 19 febbraio 2006 A CERTE DOMANDE non si può rispondere con la testa, bisogna farlo con il cuore. Ma se il cuore è nascosto in una cassaforte sepolta molti metri sotto terra, in attesa che guarisca dalle ferite, è difficile riuscire a sentire la sua voce. E così, per ora, aspetto. mercoledì, 15 febbraio 2006 ORA la strada si fa più difficile. Perché è facile andare avanti quando hai perso tutto, quando dietro di te c'è un muro invalicabile. Ma quando in quel muro cominci a scorgere delle crepe da cui filtra una luce calda e dorata, gonfia di ricordi e speranze, continuare a camminare in avanti e non voltarsi indietro diventa sempre più difficile. Ma ora non posso tornare indietro, e terrò duro per me e per te. Proprio per il bene che ti voglio, non tornerò indietro finché non sarò sicura al 100% che sei tu l'uomo della mia vita. E se quel giorno arriverà, attenderò il tuo verdetto. martedì, 14 febbraio 2006 ...sospiro di sollievo... lunedì, 13 febbraio 2006 CERTO CHE... domenica, 29 gennaio 2006 ERASE AND REWIND. Ho commesso molti errori nella mia vita, ma sono sempre riuscita a vederne il lato positivo di aver imparato qualcosa. Questa volta no. Per la prima volta vorrei solo tornare indietro e cancellare le mie azioni, riscrivendo il libro da zero. Ho buttato al vento una serenità lungamente e faticosamente conquistata per inseguire un'emozione che si è ben presto rivelata un castello di neve, sciogliendosi al primo sole. E ora che traballo come una bandiera al vento - e ho paura della mia stessa ombra - vorrei sorridere per la tua felicità ma non ci riesco: invidio lei che riceve il tuo amore - che so quanto possa essere caldo ed appassionto - ed invidio la vostra serenità. venerdì, 27 gennaio 2006 FINALMENTE nevica... ma non riesco a godermela: la neve mi riporta alla mente ricordi che fanno ancora troppo male. E continuo, stupidamente, ad aspettarmi rispetto da parte tua... quando so bene che non devo aspettarmi proprio niente. Sono stufa... mercoledì, 25 gennaio 2006 E' GIUSTO pugnalare qualcuno, anche se il primo a sferrare il colpo e' stato lui? Secondo me no. Autodifesa, legge del piu' forte... chiamatela come volete, ma non e' qualcosa che fa per me. Forse non sono adatta a questo mondo... venerdì, 20 gennaio 2006 Con un colpo secco ho finalmente reciso il cordone ombelicale che ancora mi teneva legata. E ora non mi è rimasto più niente... che sensazione di vuoto... venerdì, 13 gennaio 2006 La buona volontà non è durata nemmeno una settimana: ho già saltato lezione per due giorni consecutivi. Sarà meglio che mi rimbocchi le maniche e mi dia da fare per recuperare... lunedì, 09 gennaio 2006 E SI RICOMINCIA... Anno nuovo, ora di fare un po' di pulizia. Cerchiamo di lasciarci alle spalle il passato e guardiamo avanti. Qua c'è una vita da rimettere a posto, una strada da scegliere e percorrere... la responsabilità di alcune scelte fatte è pesante, ma sono determinata a non cedere. mercoledì, 14 dicembre 2005 RIFLESSIONI. E' passato poco più di un mese da quando ti ho lasciato. Avevo bisogno di imparare a stare da sola e invece non sono stata capace di resistere molto... ma adesso sola ci sono, anche se non per mia volontà. Mi manchi, lo sai? Ti penso spesso, e più di una volta ho desiderato tornare indietro. Ma adesso non posso starti a fianco, finirei per farti solo male, ancora e ancora. Finché non imparo a stare sulle mie gambe, finché non capisco cosa sto cercando nella vita, finché non imparo a conoscermi davvero... continuerò ad essere una bandiera trasportata dal vento e come il vento cambierò direzione ogni giorno, aggrappandomi al primo appiglio che trovo finché non cede. E' tempo di crescere... Tempo di domande esistenziali... Ma l'amore, cos'è? domenica, 11 dicembre 2005 Sto ascoltando Io no di Vasco Rossi e sembra proprio descrivere me adesso. Mi hai lasciata perché non sei innamorato di me e non vuoi prendermi in giro. Sei stato troppo ottimista dici tu, superficiale dico io... non cambia, ora è tempo di rimboccarsi le maniche e rialzarsi. Cedere all'odio sarebbe troppo facile, questa volta vorrei imparare a voltare pagina e restarti a fianco, come amica... chiedo troppo? lunedì, 05 dicembre 2005 DOMANI ti guarderò e, con voce ferma e sguardo fisso, ti dirò: "Secondo me ti sei arreso troppo presto. Ma ora basta, sono stufa dei tuoi paroloni senza seguito. Mi hai chiesto Tempo, te l'ho dato e ora non lo vuoi più. Ma io crescerò, imparerò a camminare sulle mie gambe e ad essere forte... e quando capirai cos'hai perso e ti volterai indietro non mi troverai più." - mentre dentro di me starò soffrendo, col cuore dilaniato. lunedì, 28 novembre 2005 DILEMMA: dovendo scegliere tra seguire il vostro istinto e stare male perche' non ricevete la risposta che desiderate oppure rendere pan per focaccia e stare male perche' non vi comportate come vorreste... voi cosa fareste? venerdì, 11 novembre 2005 SONO UMANA. E come tale a volte sbaglio. E questo puo' far star male altri oltre a me. Mi dispiace, mi fa soffrire, ma non posso farci niente se non imparare una nuova lezione ogni volta. martedì, 08 novembre 2005 Ho perso la strada. Brancolo alla cieca nel buio e non so in che direzione muovermi... ogni passo che faccio mi fa stare male e mi sembra sbagliato. Questo blog si prende una vacanza, finche' non mi sentiro' di nuovo di scrivere. giovedì, 22 settembre 2005 Voglio fuggire... giovedì, 12 maggio 2005 SIAMO STRANI. Non sappiamo accettare i difetti degli altri, men che meno delle persone che ci stanno vicino, perché le vorremmo perfette e invece sono persone. Ma noi ci ostiniamo a chiudere gli occhi di fronte ai loro difetti (o meglio a quelli che per noi sono tali) salvo poi inalberarci quando questi vengono, inevitabilmente, a galla. E continuiamo a ripetere in circolo gli stessi errori, senza cambiare di una virgola, facciamo le stesse scelte più e più volte in un continuo cerchio. E devo essere sempre io a chiedere scusa, sempre io quella nervosa acida cattiva stressata depressa esagerata paranoica ansiosa soffocante. E ogni tanto ne ho le palle piene. domenica, 10 aprile 2005 MI SENTO UNO STRUZZO. Voglia di scomparire, di fuggire, di isolarmi dal mondo per un po' e perdermi nelle mie fantasie, di tagliare i ponti con tutto, di oziare, di non pensare, di non avere responsabilità. Non potendo fare nulla di tutto ciò, da una decina di giorni ho infilato la testa sotto la sabbia ed emergo raramente. Chiusa nel mio personalissimo paradiso cerebrale, attendo. Che cosa, non lo so. mercoledì, 16 febbraio 2005 FERMATE IL MONDO, VOGLIO SCENDERE! Mese decisamente incasinato, questo febbraio. Pieno di impegni rimandati, di studio rimandato, di lavoro rimandato, di decisioni da prendere e programmi da fare... tutto rimandato. Rimandato perche non ho voglia, perché sono stanca, perché ho voglia di cazzeggiare e perdere tempo e giocare e fare l'amore e correre in un prato piuttosto che fare una visita medica dietro l'altra, programmare corsi esami e stage estivi, preparare lezioni di analisi da tenere alle matricole. Ho bisogno di una pausa, ma se mi fermo ora rischio di dover correre ancora di più dopo: e questo contrasto mi blocca, mi mette ansia, stress, mal di pancia e insicurezza. Brevi momenti di sollievo sono i weekend, passati con lui chiudendo il mondo fuori casa, e la giornata di San Valentino, in cui mi sono concessa di dare pacco al mondo (università, persone a cui avevo dato appuntamento, qualunque cosa) per dedicarmi a realizzare qualcosa che potesse stupirlo. E forse ci sono riuscita, una piccola soddisfazione^^ La verità è che io sono esageratamente passionale: amo tuffarmi in decine di attività, mi innamoro di progetti megalomani e amo pensare in grande.... ma poi, quando si tratta di realizzare tutto ciò, sono già stufa. :-( mercoledì, 22 dicembre 2004 "Sei single, separata o divorziata? Abbiamo il piacere di offrirti un'occasione assolutamente unica: un abbonamento gratuito di 4 mesi al servizio di incontri on line io&te di PARSHIP.it." SILENZIO STAMPA. domenica, 07 novembre 2004 Oggi è una giornata splendida. Il cielo è limpido, l'aria è fredda ma il sole scalda ancora. Camminando e lasciandomi scaldare riesco per qualche momento a trovare la serenità del presente, mettendo da parte tutti i dubbi e le inquietudini.... che però mi riassalgono appena rimetto piede in casa. Sono una bambina viziata con un complesso di Peter Pan grande quanto una casa... Ho paura di camminare con le mie gambe e non faccio altro che cercare qualcuno a cui appoggiarmi che mi sorregga... Bel drago che sono, non provo nemmeno a distendere le ali per volare... ho un bel parlare di desiderio di indipendenza e di voglia di vedere il mondo ma le mie restano solamente parole, parole, parole: non riesco nemmeno a stare da sola senza che mi assalgano la malinconia e la tristezza. Non so dove voglio arrivare, ho bisogno di sfogarmi, di incazzarmi, di insultare la mia codardia, di reagire, ma non so da dove cominciare né come farlo. Credo che almeno rendermi conto della mia debolezza sia un passo avanti, ma non posso continuare a passare le mie giornate cercando di stordirmi di vita per evitare di ricominciare a pensare. Vorrei essere in grado di staccare il cervello ogni tanto, godermi il presente per quello che è - e ogni tanto ci riesco - e buttare tutto il resto alle ortiche. Ora provo un gioco che promette di essere interessante - Guild Wars - sperando che mi aiuti a scacciare l'inquietudine, mentre mi rialzo per l'ennesima volta e riprovo a lottare. Prima o poi ce la farò. mercoledì, 27 ottobre 2004 COSA DEVO FARE? Nel frattempo faccio un salto a casa sua a recuperare del materiale che mi serve.... perche' dopo tutto sono la solita stupida. Buon pomeriggio! |